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Paim... che DITTA
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La PAIM cooperativa sociale è una delle più importanti realtà della cooperazione Toscana. Paim svolge attività di progettazione ed erogazione di servizi socio sanitari ed educativi perseguendo l’interesse generale della comunità e promuovendo l’integrazione sociale del cittadi- no.

La carica valoriale, il forte consenso sociale dovuto all’im- patto occupazionale, la territoria- lità e la qualità dei servizi sono i principali punti di forza della coo- perativa, che è divenuta di fatto punto di riferimento per la pro- gettazione e l’attuazione di politi- che sociali, inserendosi in modo capillare tra le reti istituzionali e sociali presenti sul territorio.

Il patrimonio di esperienza e professionalità della Paim ha reso possibile la costituzione di sinergie e di reti di promozione e protezione sociale conservando la messa a punto e l’avvio di importanti progetti che vedono interagire la cooperativa stessa anche attraver- so la collaborazione con Consorzi, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Scuole, IPAB, As- sociazioni di volontariato, Università.

L’esigenza del mercato di attivare servizi integrati si fa sempre più crescente sia negli ambiti pubblici che privati; inoltre emerge, nella stragrande maggioranza dei settori pubblici, la scelta strategica ed organizzativa di ricorrere all’outsourcing, di esternalizza-re cioè sempre più servizi di vario gene- re a imprese che forniscono pacchetti integrati. Per rispondere al meglio alle mutate esigenze del mercato, la Paim ha ritenuto di investire capitali e profes- sionalità nel Global Service con il fine di poter gestire “chiavi in mano” anche gli oneri della progettazione e la realizzazio- ne totale dei servizi.

Il coinvolgimento in percorsi di promozione dei di- ritti, così come l’affermazione dell’intrinseca dignità della persona umana e del valore delle diverse cul- ture, costituisce una delle esperienze più impor- tanti della Paim.

La Paim dal 2011 è impegnata, attraverso complessi processi di integrazione e di sviluppo, a soste- nere l’accoglienza profughi sul terri- torio nazionale; il servizio, che ri- chiede competenza, professionalità, flessibilità, grande capacità relazio- nale, è svolto in collaborazione con soggetti internazionali e partner lo- cali.

La Cooperativa sociale Paim utilizza come modello di gestione la norma UNI EN ISO 9001:2008. La nostra Organizzazione, che eroga servizi di estrema criticità, è chia- mata a realizzare e quindi assicurare qualità, in misura proporzionata ai bisogni che è tenuta e si impegna a soddisfare.

 

La Cooperativa Paim è oggi attenta alla crescente domanda di nuove più ampie forme di qualità, intese alla soddisfazione dei bisogni di una più vasta gamma di parti interessate (stakeholders):

  • qualità nel lavoro, che è intesa a tutelare i bisogni di salute e sicurezza del lavoratori;

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    qualità nelle informazioni, che è finalizzata a proteggere la riservatezza e a consen- tire una corretta ed efficace fruizione delle informazioni agli operatori, ma anche la collettività dei cittadini nel suo complesso;

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    qualità nelle informazioni, che è finalizzata a proteggere la riservatezza e a consen- tire una corretta ed efficace fruizione delle informazioni agli operatori, ma anche la collettività dei cittadini nel suo complesso;

PAIM ha inoltre conseguito l’Accreditamento Istituzionale di tutti i servizi che eroga, ottem- perando alle prescrizioni contenute nelle Leggi Regionali.

INFANZIA

Le relazioni sociali, come risulta dalle più recenti ricerche di psicologia dell’età evolutiva, sono alla base dello sviluppo complessivo della personalità dei bambini perché favoriscono processi di socializzazione ed individualizzazione. Il bambino del nostro tempo è un soggetto attivo e competente, frutto dell’interazione del suo patrimonio biologico individuale e delle esperienze che vive fin dalla nascita nel suo ambiente socio- culturale e familiare.
E’ tenendo presente ciò che pensiamo e progettiamo servizi per l’infanzia con un'Intenzionalità educativa, una Coscienza per l'infanzia, e uno Stile pedagogico che incontra il bambino partendo dall'esperienza che vive, dalle emozioni che sente, dalle infinite possibilità che può maturare se gli ambienti e le attività programmate sono ricche di stimoli espressivi, logici, ludici ed esplorativi.
Da qui la consapevolezza che le strutture educative possono e devono essere luoghi non solo di cura, ma opportunità di apprendimento diffuso e capillare con i sistemi di appartenenza dei bambini (famiglia, territorio, rete formativa e scolastica..ecc).

AREA DISABILITA'

Nell'approccio sistemico relazionale -l'attenzione alla soggettività, all'unicità del singolo implica l'attenzione alla sua rete di relazioni. Il cambiamento non è visto unicamente come un fattore soggettivo, disconnesso dalla rete di relazioni in cui la persona è inserita, ma qualcosa di dipendente da una molteplicità di fattori interattivi, quali ad esempio lo scopo intrinseco del sistema, le funzioni dei singoli componenti in relazione allo scopo stesso del sistema, le diverse interazioni del sistema con altri sistemi adiacenti, in una complessità crescente e molto articolata".- (A. Ricci). Alla luce di quanto appena descritto riteniamo che l’approccio sistemico relazionale sia il più efficiente per comprendere e risolvere i problemi posti dalla disabilità.
Nell'ottica sistemica-relazionale non vengono affrontati solo l'istanza della riabilitazione, l'impegno dell'assistenza al soggetto disabile e alla sua famiglia e l'inserimento socio-lavorativo mirato, ma viene colto un aspetto molto più importante e significativo per la persona disabile, ovvero, il riconoscimento di una sua specifica identità, basata non tanto sulle abilità o disabilità bensì sull'essere profondo, comune a tutti, al di là della categoria della normalizzazione.

AREA PSICHIATRIA

Da sempre la persona affetta da malattia mentale è vittima di emarginazione sociale a causa di pregiudizi. Non condividendo assolutamente questo stigma il centro del nostro obiettivo è la persona con le proprie esigenze e i propri bisogni, per questo il percorso riabilitativo personalizzato è una ricerca continua per rispondere a quel singolo che è unico ed irripetibile. Il nostro intento è promuovere percorsi riabilitativi individualizzati intesi come progetti in itinere tesi al raggiungimento di una risposta che è data dalla domanda dell'utente investendo e collaborando unitamente e fattivamente con tutte le realtà (associazioni sportive, circoli ricreativi, parrocchia, etc..) della comunità locale , comunità che assume a tutti gli effetti un ruolo attivo e partecipato nella vita dei nostri utenti.

AREA ANZIANI

Le analisi più avvalorate in tema di anzianità parlano della necessità di adottare un approccio ‘ciclico’ allo studio dell’invecchiamento, evitando di rapportarsi alla terza e alla quarta età in termini dicotomici, come ultima fase di vita separata dall' antecedente vissuto. Questa fase della vita invece è il risultato delle fasi precedenti, a loro volta espressione di vissuti educativi, professionali, culturali che incidono sul modo in cui la vecchiaia sarà vissuta.
Attraverso il lavoro fondamentale di /una rete con le varie risorse formali ed informali presenti sul territorio il nostro intento è lo sviluppo di progetti comuni e condivisi proprio per garantire alle persone anziane di ottenere risposte in grado di migliorare la loro qualità di vita e in un'ottica di prevenzione, offrire interventi necessari per rispondere in modo concreto, adeguato e immediato al loro bisogno di quotidianità.

Assistenza, Educazione e Formazione, Iniziative culturali, Inserimento e avviamento al lavoro, Prevenzione e Informazione, Riabilitazione, Supporto psicologico, Sviluppo autonomia personale
Adulti, Anziani, Detenuti, Famiglie, Immigrati e Stranieri
Pisa
Via Sant'Antioco 72-74
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