Tirare di scherma contro l'autismo

Nasce a Roma, presso la parrocchia di Nostra Signora di Coromoto, la “Piccola Accademia di Scherma” per ragazzi autistici.

Si parte con otto ragazzini, un istruttore nazionale e una psicologa. L’attività sarà completamente gratuita, finanziata nelle attrezzature come nel personale da Progetto Aita, la onlus fondata da Luigi Mazzone, ex atleta, mental coach della nazionale di scherma italiana e neuropsichiatra dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Perché la scherma? Risponde Mazzone: «Come tutti gli sport di combattimento ha importanti risvolti metacognitivi: rafforza la percezione dell’altro, insegna a leggere i movimenti dell’avversario, a comprenderne gli stati d’animo e a distinguere i movimenti potenzialmente minacciosi, insegna la strategia».

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