Decreto per la gestione dei beni demaniali culturali alle organizzazioni no profit



Mercoledì 7 ottobre Dario Franceschini ha firmato il decreto per la concessione di beni immobili del demanio culturale dello Stato non aperti alla fruizione pubblica o non adeguatamente valorizzati ad associazioni e fondazioni senza scopi di lucro.


L’affidamento in concessione è riservato a quelle organizzazioni no profit dedicate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e che abbiano una significativa esperienza nel settore.


Entro sessanta giorni saranno scelti i primi dieci siti e sarà messa a bando una concessione di durata compresa tra 6 e 10 anni. A valutare le proposte sarà una commissione composta dal segretario generale del Mibact e dai direttori generali delle direzioni Musei, Belle arti e paesaggio e Arte e architettura contemporanee.


I principali requisiti per ottenere l’affidamento saranno: il progetto di restauro e conservazione programmata, il programma di apertura alla pubblica fruizione e l’ammontare del canone proposto.


Come spiega il Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Pietro Barbieri: “E’ senz’altro una buona notizia perché chiamando in causa attivamente quella numerosa fascia di terzo settore che si occupa, per statuto e finalità, della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, ne legittima le potenzialità”.


Un passo importante, quindi, verso il mondo no profit e il senso civico dei cittadini nella gestione e cura del proprio patrimonio, come “co-costruttore” della propria identità.

Sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo