News ed Eventi

“Recluse – lo sguardo della differenza femminile sul carcere”

23 Mar 2015

Presentazione del libro “Recluse – lo sguardo della differenza femminile sul carcere” di Grazia Zuffa e Susanna Ronconi presso la Casa Circondariale femminile di Empoli, martedì 24 marzo alle 16.

All’incontro intervengono il direttore Pujia, il garante regionale Corleone, l’assessore Mostardini, Mercedes Frias, Laila Abi Ahmed e Elena Baragli di Nosotras, rappresentanti della amministrazione penitenziaria.


Un libro che parla di detenzione al femminile, di recluse, come restituzione alla detenute che hanno dato il loro contribuito in qualità di autrici indirette del libro. Martedì 24 marzo alle 16 alla Casa Circondariale Femminile di Empoli, si presenta ‘Recluse – lo sguardo della differenza femminile sul carcere’ di Grazia Zuffa e Susanna Ronconi, pubblicato dalle edizioni Ediesse nel novembre 2014.

Un evento che si colloca a metà fra l’ambito letterario e quello sociale e rientra nella 2a giornata nazionale del Teatro Carcere, in cui ogni realtà carceraria italiana, dove il teatro viene impiegato nella sua duplice veste di espressione artistica e pedagogica, avrà cura di programmare un’iniziativa volta alla sensibilizzazione culturale e teatrale all’interno dei penitenziari.


La pubblicazione è stata scritta attraverso interviste alle donne detenute, alle agenti di polizia penitenziaria, al personale educativo e ad altri operatori sociosanitari. Le autrici conducono un’analisi critica dell’istituzione carcere che guarda a possibili trasformazioni, con l’obiettivo di promuovere una cultura e una prassi che supportino – invece di limitare o osteggiare – le strategie di resistenza che la differenza femminile mette in campo.

Emerge un orizzonte di riforma possibile: abbandonare l’idea di pena come “minorazione” della persona e mortificazione delle sue risorse, per riconoscere alle autrici e agli autori di reato soggettività e diritti, su cui misurare le proprie e le altrui responsabilità.


Per ulteriori informazioni sull’evento si rimanda al sito del MET, Città Metropolitana.


CONDIVIDI: