SERVIZIO CIVILE: La voce di Sacha e Annalisa

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Quando decisi di intraprendere questa esperienza avevo dentro di me la voglia di mettermi in gioco in contesti e situazioni per lo più a me estranei: volevo di fatto provare per una volta a mettermi al servizio degli altri. Ed è proprio questo aspetto che andavo ricercando in questo tipo di esperienza che mi ha arricchito molto. Lavorare su se stessi attraverso il confronto con gli altri: è questo forse il lascito più importante che porto con me dopo un anno di Servizio Civile.

Sacha, Servizio Civile Nazionale, Firenze 2015

 

 

L’esperienza del Servizio Civile mi ha dato la possibilità di esplorare maggiormente le mie capacità di aiuto nei confronti di categorie svantaggiate, già presenti nella mia personalità. Ho avuto modo, dunque, di venire a contatto con un team di professionisti nel campo sociale che mi ha permesso di comprendere più a fondo le dinamiche relative al settore; un team di colleghi con i quali ho collaborato alla realizzazione di progetti e instaurato un bel rapporto basato principalmente su attitudini comuni e, infine, ho conosciuto diversi utenti e le loro storie, più o meno felici, con i quali mi sono interfacciata. Non mi piace nemmeno chiamarli “utenti”: per me sono persone, che mi hanno dato tanto. Per loro sono stata un punto di riferimento. Hanno rinforzato la mia autostima, facendomi sentire capace di saper dare una mano. Un’esperienza indubbiamente indimenticabile.

Annalisa, Servizio Civile Nazionale, Firenze 2015